La nuova app della Pinacoteca

Vai sul sito Google Play per l'app

Istruzioni per scaricare l'app della Pinacoteca e l'app per la visita di Faenza

Info preliminari: per Android è richiesta la versione 4.4 o superiore.
Il supporto beacon richiede Bluetooth >= 4.0.
Fatto questo la app si installa nel solito modo; chiederà il permesso di usare diverse funzioni del tuo dispositivo, tipo localizzazione, bluetooth, ecc., permesso da concedere per poter verificare tutte le funzionalità.
Naturalmente per la prova di funzionamento dei beacon bisogna recarsi o in Pinacoteca o nei siti indicati dove sono stati installati.
La connessione ad internet serve unicamente per scaricare la “guida”.

Istruzioni

La parte software dell'applicazione è quella realizzata da Janus srl di San Lazzaro di Savena e si chiama AMAMUSEI.

L'app è scaricabile da google play e app-store (itunes) ai seguenti indirizzi:

per google play: https://play.google.com/store/apps/details?id=it.janus.amamusei

per app store: https://itunes.apple.com/it/app/amamusei/id1000572493?mt=8&ign-mpt=uo%3D4

La procedura di scarico è la solita.

La prima volta che parte la app comparirà un breve slideshow di 4 immagini (da aggiornare, sono leggermente datate) che spiegano come installare una “guida”, ma lo spieghiamo anche di seguito, quindi si può chiudere lo slideshow con il tasto X in alto a destra.

Alla chiusura dello slideshow iniziale la app si posizionerà automaticamente sulla pagina di configurazione per chiedere il “codice” della guida da scaricare, che è “pnctfnza” (tutto minuscolo). Qualora si voglia scaricare l'app per la visita di Faenza, il codice da digitare è trgpfnza (tutto minuscolo).

1) Inserire il codice pnctfnza (per la pinacoteca)
codice "trgpfnza" (per la visita della città)

2) digitare (fare tap) su
“PROCEDI CON LO SCARICAMENTO”


Scrivere e premere il tasto “vai” (o “go” o “—> ”, a seconda delle tastiere). Dopo qualche secondo la app proporrà l’elenco delle lingue disponibili, che nel caso di “Pinacoteca Faenza” sono 1 soltanto.
Digitare (fare tap) in fondo sul bottone “PROCEDI CON LO SCARICAMENTO!”, rispondere “Sì” alla richiesta di conferma e portare pazienza per qualche minuto.
I tempi di scaricamento sono molto variabili, ma diciamo che si va dai 3 minuti scarsi di un dispositivo potente ai quasi 10 minuti a seconda della connessione della potenza dello smartphone.

Fintanto che lo scaricamento procede non si deve uscire dalla pagina di configurazione con il tasto back: di fianco all'icona della lingua italiana appare una piccola rotella di attesa che gira fino a scaricamento terminato. In teoria mentre scarica si possono aprire altre app ma è meglio evitarlo, si rallenta lo scaricamento.

A scaricamento terminato comparirà un messaggio esplicito e, a seconda dello stato del ricevitore bluetooth, potrebbe comparire un messaggio che ricorda che il bluetooth deve essere acceso.
Come detto sopra, senza beacon la cosa è indifferente.

La app dovrebbe automaticamente utilizzare la memoria aggiuntiva (sd card) per memorizzare la guida scaricata, altrimenti si dovrà avere spazio nella memoria principale (parliamo di un centinaio di mega).

Per la navigazione

A scaricamento terminato si aprirà la pagina con il tastierino numerico e l'app sarà operativa.
Il tastierino numerico è utiledurante la visita perchè digitando il numero che appare di fianco alla didascalia di ogni opera l'app rimanda direttamente alla scheda della relativa opera. E' anche possibile utilizzare il qrcode per andare alla scheda dell'opera. Il lettore del qr code è attivato digitando (facendo tap) sul dischetto in fondo al tastierino numerico dove appare un simbolo di diaframma con codice qr. Il lettore qrcode che si avvia in questo modo è automatico e rimanda direttamente (con un tap di conferma) alla scheda della singola opera. (Per una migliore comprensione o per fare prove in fondo alla pagina è riportata anche una didascalia di un'opera in mostra).

In altro a destra dell'app, si trova il simbolo con tre strisce azzurre orizzontali che se toccate portano al menù generale.

Le voci significative nel menu generale sono quattro:
- Cerca per codice
- Trova
- Percorsi

- Informazioni

- Cerca per codice: E' la prima sezione e mostra il tastierino numerico.

- Trova. La seconda sezione permetta la ricerca testuale libera. La ricerca testuale trova praticamente tutto quello che è nel testo ma non è usabile come Google: se sono scritte due o più parole separate da spazio, le trova solo se sono scritte esattamente in quel modo da qualche parte. Ad esempio “andrea de chirico” trova la scheda di Alberto Savinio, ma “andrea chirico” non trova nulla.
- Percorsi. La terza è la sezione che consente di esplorare l’intero catalogo di contenuti, diviso per Artisti (tutti gli artisti), patrimonio (appaiono le mappe delle dieci sale che se selezionate portano alla singola sala da cui si può andare alla singola scheda dell'opera) e itinerari in cui verranno inseriti itinerati specifici di visita all'interno delle opere in mostra.
- Informazioni. La quarta sezione consente di arrivare a pagine informative sulla Pinacoteca con storia, contatti, come arrivare, info apertura e descrizione generale delle collezioni.

In basso a sinistra nel menù generale c'è il simbolino con rotella e lucchetto che porta al menù di configurazione. Servirà ad esempio per aggiornare il contenuto della guida (il pulsante “Aggiorna questa guida”, che si trova sotto all’icona “Pinacoteca Faenza”, aggiorna i dati solo se sono stati modificati sul server e in tal caso lo scaricamento è totale, quindi ci mette più o meno lo stesso tempo a meno che non abbiamo nel frattempo aggiunto molti contenuti).
Importanti le funzioni di abilitazione ricezione beacon e l'autorizzazione alla riproduzione audio automatica. Di default sono attivi, possono essere spuntati, ma in questo caso i beacon non daranno indicazioni sulla sala che si sta visitando e l'audio delle schede non partirà in modo automatico.

Per tornare indietro è da usere sempre il tasto back. Quando il tasto back non funziona più si è arrivati al livello di partenza di ogni sezione e in tal caso si deve usare il menù principale in alto a destra per cambiare (eventualmente) la sezione.

Le schede sono in sequenza tra di loro, quindi se si entra nella prima opera di una sala, si possono sfogliare tutte le opere della sala medesima usando lo swipe sx/dx senza dover tornare indietro nella sala. Per inserire una scheda nei “preferiti” si deve fare tap sulla stellina in alto a destra (ove disponibile).

Le foto di una scheda si possono ingrandire facendo un primo tap su di esse (la foto va a pieno schermo); toccando lo schermo o facendo il punch-to-zoom si può zumare la foto; con back si torna alla scheda.

Il tasto back non ti fa mai uscire dalla app, quindi non si corre il rischio di premerlo troppe volte.

Sotto: un esempio di una didascalia delle opere esposte in Pinacoteca.
In alto il qrcode che rimanda alla relativa scheda alla relativa scheda dell'app o alla pagina web se non si ha l'app scaricata sul proprio smartphone o tablet.
Sotto a fianco del simbolo tondo che racchiude l'icona della tastierina numerica il numero da digitare sulla tastiera numerica dell'app (vedi foto sopra).
In fondo a fianco dell'icona dell'audioguida il numero da digitare se si utilizza l'audioguida di tipo tradizionale fornita a richiesta all'ingresso della Pinacoteca.

Con il testo numerico si possono vedere le schede di opere della Pinacoteca digitando il numero stampato nelle didascalie a fianco delle opere. E' anche possibile utilizzare il dischetto con simbolo del diaframma e qrcode per leggere il codice qr code che è nelle didascalie delle opere. In questo caso l'app andrà direttamente nella scheda dell'opera descritta dalla didascalia.


La app è stata provata ed usata ormai per molte ore ma qualche problema si trova sempre. Eventualmente se ce ne vengono segnalati o fatte proposte, siamo contenti (info@pinacotecafaenza.it).