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Da Zandomeneghi a Morandi. Maestri dell'Arte Italiana del XX secolo nella Pinacoteca Comunale di Faenza.
2 dicembre 2006 - 11 febbraio 2007

Mostra tenuta anche a Bagnara di Romagna, Sala Consiliare della Rocca Sforzesca dal 5 maggio al 9 giugno 2007

 
Mostra 

Da Zandomeneghi a Morandi. Maestri dell'Arte Italiana del XX secolo nella Pinacoteca Comunale di Faenza

Dicembre 2006-Febbraio 2007
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Saluti introduttivi del Sindaco di Faenza, Claudio Casadio, del Presidente della Banca di Romagna, Angelo Bartolotti e del Direttore della Banca di Romagna, Francesco Pinoni.

Introduzione alla mostra di Sauro Casadei

Referenze

 

La mostra è aperta al pubblico fino al 18 gennaio 2007, con i seguenti orari:
nei locali di Banca di Romagna, in corso Garibaldi 1, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 16.00;
nei locali della Pinacoteca comunale, il sabato e la domenica, dalle 10.00 alle 18.00.

Una selezione di trenta opere, tra disegni, dipinti e sculture, di artisti del Novecento italiano, che consente di rendere nota una parte significativa dei risultati delle ricerca specifica sui materiali contemporanei della Pinacoteca comunale di Faenza, condotta dal dopoguerra ad oggi.
La mostra comprende opere di maestri quali Federico Zandomeneghi, Arturo Tosi, Giorgio Morandi, Filippo de Pisis, Carlo Corsi, Beppe Ciardi, Lorenzo Viani, Armando Spadini, Arturo Tosi, Marcello Dudovich e accanto ad essi vi sono, con pari dignità, altri autori che, più caratterizzati forse in un ambito regionale, sono comunque fra i protagonisti dell’ arte italiana del secolo appena trascorso: Francesco Lojacono in Sicilia e, nella nostra regione, Bruno Saetti e il manfredo Franco Gentilini, del quale sono in mostra tre opere del periodo faentino prima della sua partenza per Roma.
L’iniziativa è promossa dalla Banca di Romagna e dalla Pinacoteca comunale di Faenza.
Le opere esposte, per la prima volta messe a confronto in una visione d’insieme, sono confluite nelle collezioni comunali grazie all’ imponente mole di donazioni che ha caratterizzato la storia ormai bicentenaria della Pinacoteca, e comprendono capolavori quali I quattro pioppi di Federico Zandomeneghi, I Fiori di Giorgio Morandi, il cavallino innamorato di Arturo Martini e Fiori in controluce di Filippo De Pisis.
L’appartenenza di queste opere alla Galleria d’Arte Moderna faentina è il risultato della convergenza di un gusto artistico ampiamente diffuso e condiviso nella città, frutto del coinvolgimento e della cooperazione spontanea fra gli artisti, i collezionisti-donatori, i responsabili delle istituzioni museali e gli amministratori.