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La
mostra dedicata ad Antonio Corbara nel primo centenario della nascita
è stata promossa dalla Biblioteca comunale e dalla Pinacoteca comunale
Nato
a Faenza il 25 maggio 1909, Antonio Corbara è stato un insigne
studioso della storia dell’arte romagnola.
Ha
scritto su importanti riviste nazionali quali Paragone, Proporzioni, la
Critica d’Arte, ha contribuito in modo fondamentale a schedare e
fotografare gran parte del patrimonio artistico romagnolo. Antonio Corbara
è deceduto a Castelbolognese venticinque anni fa, il 4 febbraio
1984.
In mostra alcune
importanti opere studiate da Antonio Corbara e la documentazione sulla
sua attività di studioso, con lettere di studiosi come Federico
Zeri e Mario Praz.
Nell’occasione
è stata inoltre presentata la statua lignea del secolo XV attribuita
al Maestro di S. Terenzio, raffigurante un santo martire, donata alla
Pinacoteca comunale dagli eredi Clara Corbara e Silvana Casadio Lega.
Si tratta di
una bella statua in legno quattrocentesca già appartenuta alle
collezioni di Antonio Corbara, che ne dichiarò la provenienza dalla
zona di Casola Valsenio e inserì l’opera nel contesto delle
sculture a bassorilievo estremo che adornarono le arche di S. Emiliano
e di S. Terenzio, conservate in parte nel Duomo di Faenza, e opera di
maestri che sentivano influssi artistici dalla Toscana ma anche da relazioni
con la Padova quattrocentesca dove lavoravano Donatello e Andrea Mantegna.
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