Le frecce spezzate.
Seicento anni di devozione della Madonna delle Grazie di Faenza.
26 novembre 2011 - 13 maggio 2012

 

Mostra 

Le frecce spezzate.
600 anni di devozione della Madonna delle Grazie di Faenza.
Novembre2011-Maggio 2012

Pagina indice

Storia della devozione

Opere in mostra:
- Dipinti e Residenze
- Targhe e stampe
- Varie

Schede di opere in mostra

Il catalogo della mostra

 

 

 

 


Opere varie

Atto con cui il Padre Generale dei domenica Leonardo fa Firenze ammette alla partecipazione dei boni della Religione i confratelli della Madonna delle Grazie

foglio di pergamena, datato 24 luglio 1421, 400 x 400, Faenza, Archivio di Stato, Corporazione Religiosa di Faenza, Convento di S.Andrea, vulgo S.Domenico

Codice con la regola dei confratelli della Madonna delle Grazie

foglio di pergamena, XV secolo, 250 x 280, Faenza, Archivio di Stato, Corporazione Religiosa di Faenza, Convento di S.Andrea, vulgo S.Domenico

Pagina di diario

1470, 210 x 170, Faenza, Archivio di Stato, Archivio Notarile Mandamentale di Faenza, vol. 111, 1470, notaio Alberto Piccinini

Supplica dei pubblici rappresentanti della città di Faenza

1781, Forlì, Archvio di Stato, Comune di Faenza, Archivio della Magistratura, vol. XIX

Giovanni Bertucci detto Jacopone

Madonna delle Grazie

tracce di matita nera, penna e inchiostro nero, acquerellature a inchiostro bruno e verde, quadrettatura a matita rossa su carta bianca preparata beige, seconda metà XVI secolo, 222 x 143, Firenze, Gabinetto disegni e stampe degli Uffizi

Felice Giani

Faenza liberata dalla peste

disegno a penna, 1817, 138 x 100, Faenza, Tesoro della B.V. delle Grazie, donazione Gaetano Ballardini, già proprietà di Giovanni Piancastelli

Anonimo romagnolo

Pianeta, manipolo, velo da calice per la B.V. delle Grazie

tela ricamata in argento e seta, origine XVI secolo con interventi successivi, 200 x 800 (manipolo), 1030 x 650 (pianeta), 580 x 580 (velo da calice), Faenza, Tesoro della B.V. delle Grazie

Orafo romagnolo

Puntali

oro, smeraldi e diamanti, XX secolo, Faenza, Tesoro della B.V. delle Grazie, lascito Luigi Zauli Naldi, proveniente dalla parure di Rosa Vercelllana contessa di Mirafiori e Fontanafredda, moglie morganatica di Vittorio Emanuele II

Orafo romagnolo

Anello con effige della B.V. delle Grazie

oro e topazio bruciato, XX secolo, Faenza, Tesoro della B.V. delle Grazie

Gustavo Pipozzi

Corona festiva per la B.V. delle Grazie

Argento dorato sbalzato e cesellato con pietre, 1931, Faenza, Tesoro della B.V. delle Grazie

Anonimo romagnolo

Tovaglia d'altare

seta con ricamo in filo d'oro, XX secolo, lunghezza fronte ricamato 3510, Faenza, Tesoro della B.V. delle Grazie

Anonimo romagnolo

Coprimessale

lamina d'argento sbalzato montata su velluto, XVIII secolo, 305 x 225 x 80, Faenza, Tesoro della B.V. delle Grazie

Neo Massari

Ostensorio

Argento fuso e cesellato con applicazioni in oro, 800 x 330 x 280, 1931, Faenza, Tesoro della B.V. delle Grazie

Gregorio Strocchi

Cartagloria

lamina d'argento sbalzato e cesellato, XVIII secolo, 440 x 560 x 40, Faenza, Tesoro della B.V. delle Grazie

Orafo romagnolo

Leggio

lamina d'argento sbalzato e cesellato, XVIII secolo, 170 x 495 x 370, Faenza, Basilica Cattedrale

Pittore anonimo

Ex voto

olio su rame, prima metà XIX secolo, 315 x 240, Faenza, Tesoro della B.V. delle Grazie

Gaspare Mattioli

Ex voto

olio su legno, prima metà XIX secolo, 200 x 250, Faenza, Tesoro della B.V. delle Grazie, donazione Clara e Antonio Corbara

Pittore anonimo

Ex voto

olio su latta, seconda metà XIX secolo, 240 x 350, Faenza, Tesoro della B.V. delle Grazie

Fausto Ferlini

Ex voto

olio su legno, 1981, 240 x 300, Faenza, Tesoro della B.V. delle Grazie, dono di A. Savioli