Torna alla home page      
    La perduta pala di Guido Reni dai Cappuccini di Faenza.  
L'opera del Mese.
Guido Reni, Madonna in trono e i Santi Cristina e Francesco,
cm. 363x219, 1613
Copia su rame
 

 

 

 

 

Guido Reni, Madonna in trono e i Santi Francesco e Caterina
Olio su rame, 53,3x40,6 cm
Asta del 29 gennaio 2015 presso Sotheby's a New York

"This previously unpubblished copper, of exceptional quality, is a ricordo of the artist's original, large scale work with certain variations: the canopy has been lowered, the branches of the tree shortened and the upper layer of cloud formations adapted, each to better suit tha painting's smaller format. Also noteworthy are the minor changes to the figure of Saint Catherine whose face is here tilted fractionally higher, the lock of hair on her left shoulder has been omitted and little finger of her right hand is set apart from the others, in a more stylized gesture.
The striking yet soft coloration is typical of Guido Reni, contrasting the bright gold and powdery blue of Saint Catherine's robe, falling in elaborate, shimmering folds, with the dull, heavy fabric of saint Francis cassock. The figures are beautifully painted, the hair of the Christ Child and the beard, and gently wrinkled forehead of Saint Francis are rendered in delicate, careful strokes and the flesh is modeled with supple plasticity".

"Questo rame finora mai pubblicato, di eccezionale qualità, è un ricordo originale dell'artista eseguito con alcune variazioni rispetto al lavoro maggiore: il baldacchino è stato abbassato, i rami dell'albero accorciato e lo strato superiore di formazioni nuvolose adattate, ciascuna per meglio soddisfare il più piccolo formato della pittura. Degni di nota sono anche le minori modifiche alla figura di Santa Caterina il cui volto è qui inclinato un poco di più, la ciocca di capelli sulla spalla sinistra è stata omessa e il mignolo della mano destra si distingue dagli altri, in un gesto più stilizzato.
La colorazione morbida di effetto è tipica di Guido Reni, contrastano il luminoso oro e il polveroso blu del mantello di Santa Caterina, fino alle elaborate e luccicanti pieghe, con il sordo, pesante tessuto dell'abito talare di san Francesco. Le figure sono splendidamente dipinte. I capelli di Gesù Bambino, la barba e la delicata fronte rugosa di San Francesco sono rese con delicate e attente pennellate. La carne è modellata con morbida plasticità.

(Dalla scheda del catalogo di asta di Sotheby's, New York, asta del 29 gennaio 2015, Master paintings and sculpture part II, n. 306)