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Sala Bertucci il Vecchio

 

Sala 4

Sala Bertucci il Vecchio

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Giovanni Battista Bertucci sr.,
Madonna col Bambino e i SS. Bernardino da Siena, Giovanni Battista, Celestino Papa e Antonio da Padova
tavola, cm. 123x175 + cornice 6, n. inv. 178

Da una scritta sul gradino del trono emerge la data dell’opera 1511 e il nome di un certo Giacomo Cittadini, committente dell’opera. Ancora oggi però se ne ignora l’esatta provenienza, probabilmente da identificare con la distrutta chiesa dei Celestini di Faenza. E’ stata attribuita al Bertucci da tutta la letteratura artistica, a partire dall’Argnani che ne elogia “…la verità del disegno nel nudo, la grazia e l’espressione delle teste…i panneggiati ricchissimi…ed un fondo di paese elegantissimo…”. (A. Argnani, La Pinacoteca di Faenza, 1881, pag. 13). L’opera è apprezzata anche dal Calzi che esalta le figure dei quattro santi, poste ai lati del trono, riconoscendo nel quadro caratteristiche della scuola veneta. La figura di Sant’Antonio, secondo il Buscaroli “dall’aria umanissima”, deriva “…dal tipo di fraticello, caro al Pinturicchio, con la zazzeretta circolare…e il ciuffo sulla fronte”. ( Buscaroli R., La pittura romagnola del Quattrocento, 1931, pag. 294).

Bibliografia specifica:
Buscaroli R., La pittura Romagnola del quattrocento, Faenza, 1931, pag. 294.