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Sala Donatello

 

Sala 5

Sala Donatello

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Biagio d’Antonio,
Madonna col Bambino, due Angeli e i SS. Giovanni Evangelista e Antonio da Padova
tavola, cm. 173x146 + cornice 13 cm., n. inv. 122

L’opera venne commissionata dalla vedova di Vincenzo Bazzolini con un atto del 1504, reso noto dal Grigioni, per ornare l’altare della cappella di famiglia nella chiesa di San Francesco a Faenza. Vi rimase esposta fino al momento delle soppressioni napoleoniche, quando venne strappata dal suo luogo originario per approdare in Pinacoteca, dove ancora oggi si può ammirare. L’opera ha avuto una complessa vicenda attributiva prima che il Corbara riconoscesse nella pala della Pinacoteca quella commissionata al D’Antonio dalla vedova Bazzolini. Intuizione confermata dal restauro del dipinto del 1949, che ha rivelato la perfetta aderenza del soggetto alla descrizione della committente, dopo avere restituito la vera identità dei due santi laterali, che figuravano a causa di una ridipintura forse seicentesca, come Bonaventura e Bernardino da Siena. Lo stile di quest’opera è tipico di quello della tarda attività del pittore dove, anche se le figure dei santi sono ancora legate al linguaggio verrocchiesco, la parte centrale della Vergine in trono con il Bambino è decisamente affine alla coeva pittura romagnola. La commissione del dipinto prevedeva anche un coronamento raffigurante un’Annunciazione, che purtroppo è andata perduta.