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Sala Donatello

 

Sala 5

Sala Donatello

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Biagio d’Antonio,
San Pietro
tavola, cm. 117x49 + cornice 8 cm., n. inv. 123

L’opera venne acquistata nel 1881 dall’antiquario Aristide Bellenghi e probabilmente in origine era parte di un polittico, come potrebbero suggerire la dimensione simile a quella dei due dispersi San Sebastiano e San Giovanni Battista, e la costituzione tipologica. Dopo una prima attribuzione a Girolamo Marchesi da Cotignola, seguita da quella a Giovan Battista Utili, il Corbara ha restituito la paternità del dipinto a Biagio D’Antonio, correggendo anche il titolo di “San Pietro Martire” con quello di “San Pietro Apostolo”. Stilisticamente l’opera appartiene alla maturità dell’artista come testimoniano le qualità atmosferiche della splendida veduta di Firenze. Il Santo è raffigurato con gli attributi tradizionali: chiave e libro, e anticipa le figure della pala di Pergola. L’opera presenta un cattivo stato di conservazione delle vernici, a causa di una trasposizione su tela avvenuta in epoca imprecisata.