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Natura agrestis. Arcangelo Resani e Giulio Bucci: il naturalismo nell'arte faentina del Settecento.
28 ottobre - 20 novembre 2011

 
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Mostra 

Natura agrestis.
Arcangelo Resani e Giulio Bucci
28 ottobre - 20 novembre 2011

Opere in mostra

Il catalogo della mostra

Arcangelo Resani
(Roma 1670 - Ravenna 1740)

Giulio Bucci
(Faenza, 1711 - 1776)

Foto della sala di mostra

 

 

 

 

 

Se Arcangelo Resani (Roma 1670-Ravenna 1740) a lungo attivo in Romagna, è rappresentato da opere di altissimo livello tra cui le straordinarie nature morte, segnate dall'inconfondibile sobrietà e rapidità di tocco, Giulio Bucci (Faenza 1711-1776) considerato il maggior pittore faentino della metà del '700, è ampiamente documentato da una serie di opere di soggetto naturalista – soggetti pastorali e paesaggi visionari piacevolmente in bilico tra realtà e fantasia – provenienti da collezioni pubbliche e private.
Il pittore faentino muove dalla cultura del Resani che rafforza il congenito istinto naturalista, confermato successivamente dalla vicinanza al Crespi ed al suo ambiente. Dalle prime scene di genere di tradizione bolognese-crespiana, trattate con fare spigliato, passa a composizioni più elaborate con figure dilatate al centro di paesaggi e scene di sapore più romantico e fantasioso, mentre la tavolozza si arricchisce di toni più caldi sul gusto della scuola romana e veneta.
Le opere del Bucci, un tempo diffuse presso le principali dimore faentine, sono oggi in gran parte inedite e confuse con attribuzioni diverse; se si fa eccezione per la pionieristica mostra organizzata dal Golfieri a Faenza nel 1947, questa è la prima iniziativa che intende rivalutare un aspetto poco noto ma altrettanto suggestivo della cultura artistica faentina.

Mostra a cura di Giulia Palloni, realizzata da Italia Nostra Sezione di Faenza.

La Pinacoteca Comunale e Giulia Palloni ringraziano Marcella Vitali, Tommaso Emaldi, Daniele Benati, Marco Mazzotti, Luisa Renzi Donati, Giovanni Rimondini, Anna Tambini Strocchi, Elisabetta e Romolo Archi, Isidoro e Matteo Bacchiocca, Carlo Bentini, Carla Baldini, Paolo Cappucci, Valerio Contoli, Alberto Cottino, Francesco e Domenico Emiliani Zauli Naldi, Don Ugo Facchini, Anna Maria Ferniani, Teresa Ferrini, Antonella Imolesi, Alessandro Maria Mazzoni Albicini, Maria Stella e Luigi Missiroli, Pietro Morini, Alfiero Pantieri, Guido Sgroi, Patrizia Traversari e Carla Fantini Zanelli.